martedì 26 febbraio 2008

Fratellini Gravina, il Questore: «Le accuse contro il padre, restano»

«Le accuse contro il padre, restano»

Così il questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza ha risposto se si sentiva di escludere l’ipotesi di una caduta accidentale dei due fratellini, Francesco e Salvatore Pappalardi, ritrovati morti ieri pomeriggio, dopo 19 mesi dalla scomparsa, in una cisterna sotterranea a Gravina in Puglia. «Non mi sento di escludere nulla al momento». Per il recupero dei corpi nella cisterna probabilmente occorreranno ore. Il casolare era già stato ispezionato • Il piccolo Michele salvato dalla cisterna: «date un bacio alla mia mamma». Non è in pericolo di vita

GRAVINA DI PUGLIA (Ba) - Otto ore di lavoro per abbattere un muro che ostruiva il passaggio diretto all’interno del grande stanzone dove è stato rinvenuto il primo dei cadaveri. Poi, in un piccolo avvallamento, un metro più in basso e a distanza di circa sette metri ecco anche il secondo cadavere, adagiato su un fianco. Entrambi i corpi Mummificati dal tempo e dalle avversità atmosferiche. Una dura notte di lavoro per i vigili del fuoco e gli speleologi ha consentito questa mattina alle 8 l’intervento del medico legale e della polizia scientifica della Questura di Bari, che già dalle prime ore dell’alba lavoravano all’interno del rudere di via Giovanni Consolazione.

Alle 8 in punto sulla scena si è affacciata la madre dei due fratellini, Ciccio e Tore Pappalardi, scomparsi nel nulla il 5 giugno del 2006. «Un sogno premonitore l’ho fatto circa un anno fa. Mio figlio Salvatore era giù in fondo a un pozzo», queste le prime parole di Rosa Carlucci, che poi ha continuato: «Sono convinta dalle fotografie che ho visto per tutta la notte che questi corpicini in fondo al pozzo sono quelli dei miei figli. Fino a ieri sera - ha proseguito la donna - non avevo mai perso la speranza di ritrovarli vivi, ma poi la telefonata di un giornalista mi ha fatto capire che per Ciccio e Tore ormai non c'era più nulla da fare».

Il medico legale ha lavorato per circa tre ore: fotografie, rilievi, immagini. Poi è stata la volta della scientifica che giù nel pozzo ha iniziato i rilievi veri e propri e i prelievi sui corpi e sullo stato dei luoghi.
«Mi sento di escludere la caduta accidentale», ha ripetuto il questore di Bari, Vincenzo Maria Speranza, che poi ha proseguito: «Come nel caso di ieri sera, quando un bambino è caduto giù gli altri si sono adoperati per chiedere aiuto. Quindi ammesso e non concesso che uno dei due ragazzi fosse andato giù accidentalmente, mi sento di escludere che anche il secondo possa aver fatto la stessa fine». Sul fronte delle indagini il questore di Bari è stato chiaro: «Al momento c'è una persona detenuta, quindi l’impianto accusatorio è e resta quello di omicidio. Dalle indagini in mio possesso effettuate prima e dopo l’arresto di Filippo Pappalardi, la situazione non è cambiata. Aspettiamo di vedere cosa succederà adesso, dopo che il medico legale avrà effettuato l’autopsia sui corpi dei due bambini. Una cosa al momento è certa: non mi sento di escludere nulla. Nessuna ipotesi, tant'è - ha aggiunto il responsabile della questura barese - che stiamo verificando se all’interno di questo pozzo si possa entrare anche da altri luoghi».

«I corpi sono distanti sei-sette metri tra loro, hanno le scarpe, solo una non è stata ancora trovata e la stiamo cercando». Lo ha detto ai giornalisti il questore di Bari Vincenzo Maria Speranza, che ha confermato che «l'ipotesi che dopo la caduta abbiano avuto la possibilità di muoversi è però remota». «Bisogna anche capire – ha aggiunto – se la morte è avvenuta là sotto o in precedenza e questo dovrà chiarirlo il sopralluogo in corso e i successivi accertamenti». «Bisogna anche accertare se sono caduti da questo cunicolo o da altri – ha precisato ancora il questore, – attualmente stiamo verificando se per raggiungere i due corpi si possono utilizzare altri varchi». «Dopo il recupero – ha proseguito – i due corpi saranno trasportati nell’istituto di medicina legale di Bari, dove avverrà il riconoscimento ufficiale»; c'è stata una prima ricognizione dei medici legali ed ora stanno lavorando gli esperti della scientifica.

I luoghi dove sono stati ritrovati i due corpicini erano già stati visitati e ispezionati subito dopo la scomparsa dei due fratellini, ma dalla superficie non si era notato nulla di anomalo, nessuno, infatti, aveva pensato di calarsi fino a giù per ispezionare meglio il luogo dove, dopo venti mesi, sono stati rinvenuti i due cadaveri. Nelle prime ore del pomeriggio è possibile che i due corpi vengano portati in superficie e trasportati presso l’istituto di medicina legale di Bari, dove verrà eseguita l’autopsia.

Gazzetta del Mezzogiorno 26/2/2008

Nessun commento:

VIAGGI

Partenza:
Camere:
Adulti:
Ritorno: