domenica 25 gennaio 2009

Meredith, i Knox lanciano
una raccolta fondi per le spese

24 gennaio 2009

La famiglia di Amanda Knox, a processo in Italia per l’omicidio di Meredith Kercher, è a corto di fondi e ha lanciato una raccolta per finanziare le spese legali della figlia

La famiglia di Amanda Knox, a processo in Italia per l’omicidio di Meredith Kercher, è a corto di fondi e ha lanciato una raccolta per finanziare le spese legali della figlia. L’evento è stato organizzato al Salty’s on Alky, uno dei più noti ristoranti di pesce e bistecche di Seattle sulla spiaggia di Alki. E, tra le varie iniziative, prevede una presentazione tenuta da Paul Ciolino, consulente investigativo della Cbs che studia il caso di Amanda da un anno.

Secondo Ciolino, non vi sono prove concrete che colleghino la studentessa americana all’omicidio della coinquilina britannica. «È questo che in America sfugge a tutti», ha affermato Ciolino, «il pubblico ministero in questo processo è sotto processo e incriminato per comportamento scorretto e intercettazioni illegali. In nessun altro posto al mondo potrebbe essere consentito a un pubblico ministero di sostenere l’accusa o di esercitare il proprio ruolo con queste accuse pendenti su di lui». Il riferimento del consulente è al pm di Perugia, Giuliano Mignini, a processo a Firenze insieme al poliziotto Michele Giuttari che per anni ha investigato le vicende del mostro di Firenze. La procura toscana contesta ai due di aver condotto alcuni accertamenti che sarebbero illeciti volti a favorire il poliziotto in un procedimento penale di un’altra Procura che lo vedeva indagato. Ciolino ha, inoltre, creato un sito dove si possono visionare le prove da lui raccolte.

Il Secolo XIX 24 gennaio 2009

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