giovedì 20 dicembre 2007

Parte la petizione online per Madameweb. E lei si difende: non faccio niente di male

Giovedí 20.12.2007 09:55
Anna Ciriani alias Madameweb, la pornoprof sospesa dal servizio a causa di un suo video hard finito in Rete, si confessa. Lo fa svelando un lato cattolico insospettabile: figli dai salesiani, Bibbia sul comodino e la libertà per ognuno di fare "quello che vuole se non commette atti illeciti".
E commenta il suo video berlinese costatole il posto: "Mi sono divertita, ma non ho fatto male a nessuno". E si chiude nel silenzio, lei che è autrice di volumi su Napoleone e sulla seconda Guerra mondiale. Lei che al marito ha detto: "Se voglio trasgredire sono affari miei, non ammazzo nessuno". E il marito, Paolo, la difende: "Giovanni Scattone, condannato per omicidio, è supplente al liceo; la Franzoni cresce due bimbi. Mia moglie che male ha fatto per essere trattata così?".
LA PETIZIONE- "In Italia la sessualità è ancora un tabù. Però la "gente" sembra molto più avanti delle istituzioni in questo: in parecchi si stanno adoperando contro la decisione di sospendere "a divinis" Madameweb, solo per i suoi atteggiamenti osé fuori dal lavoro, e addirittura fuori dei confini nazionali".
Comincia così, su un noto sito della Rete, la richiesta di aderire alla petizione lanciata per Anna. Ecco come continua il testo: "La cappa che stanno facendo cadere sull' eros nelle sue manifestazioni più trasgressive preannuncia tempi bui, un puritanesimo di ritorno, patente o strisciante a seconda delle situazioni, che vuole mettere il cappio a chi alza la testa vivendo in prima persona con coraggio tutte le proprie azioni. Diciamo no a queste persecuzioni!"
Questo perché, scrive l'autore della petizione, "La docente in questione non insegnava a ragazzi ma a persone adulte, era già stata ghettizzata in un corso serale, non c'erano bambini da traumatizzare. Il diritto alla vita privata del cittadino è sacrosanto! Anche qui si raccolgono le firme contro la sospensione, che verranno inviate al ministero della pubblica istruzione".
Una richiesta online "contro la violazione del diritto alla vita privata di qualsiasi cittadino italiano". Ed esplode la polemica. Non è mancata una difesa a spada tratta della docente da parte dell'autore della petizione.
Che su un altro forum ha così scritto: "Ha ragione Madameweb. La sua filosofia è chiara: se vuoi unirti alla sua Weltanshaung ti aggreghi (ho visto quanti coraggiosi sono venuti a Berlino) altrimenti non rompi le palle criticando il tacco di una gnocca nuda in metro'..."
"E adesso - continua - i giornalisti aguzzini sono tutti lì che cercano un contatto con la bava alla bocca, dopo paginate di stronzate che hanno buttato giù per riempire le righe, tra un refuso e un errore da matita blu!". Ma lei? Lei reagisce e ci tiene a precisare: non sono una pornoprof, ma una donna che ama fare sesso. E la provocazione continua...
IN RETE- Madameweb si presenta così : “Sono una bella donna, alta 173 cm, capelli lunghi lisci ramati, occhi verdi, denti perfetti. Ho le gambe molto lunghe e un bel culo alto e sodo. Di seno ho una 6a molto soda”. Ora (per i suoi filmini a luci rosse e mostrati alla Fiera dell'Eros di Berlino), è stata sospesa dal servizio su disposizione del Direttore regionale scolastico.
"Il direttore scolastico regionale del Friuli Veneziaì Giulia Ugo Panetta - si legge in una nota - ha dato disposizione al dirigente scolastico competente, affinchè provveda a sospendere dal servizio l'insegnante del Centro territoriale di San Vito al Tagliamento, i cui comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica, sono risultati gravi ed in contrasto con l'azione educativa"
Affari libero cronaca

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