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martedì 15 novembre 2011

"SABRINA E COSIMA RESTANO IN CARCERE":TESTO ORDINANZA GUP

“Sabrina e sua madre sono bugiarde, restino in carcere”. LEGGI Le 18 pagine dell\'ordinanza del gup 

Sabrina e sua madre sono bugiarde, restino in carcere. LEGGI LORDINANZA DEL GUP sabrina misseri cosima serrano 645 300x153

TARANTO — Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano «per tutto il corso delle indagini hanno mentito, mentito e poi ancora mentito, spudoratamente, pervicacemente, per giunta giungendo a lanciare accuse e sospetti su persone che esse sapevano perfettamente essere del tutto innocenti».
Sono sufficienti queste considerazioni per dare un peso alla decisione di ieri del gup del Tribunale di Taranto, Pompeo Carrieri, con la quale ha respinto la richiesta di scarcerazione delle due donne così come avevano richiesto i loro avvocati.

Un’ordinanza di diciotto pagine che non è errato accomunare ad una sentenza di condanna nei confronti delle imputate su cui lo stesso giudice, il prossimo 21 novembre, si esprimerà sul rinvio a giudizio o, a questo punto improbabile, proscioglimento. Madre e figlia, secondo il gup, devono quindi restare in carcere perché «possono ancora inquinare le prove», «possono fuggire» e «ripetere il delitto» del quale si sarebbero macchiate uccidendo la loro parente di soli quindici anni. Per uno dei difensori di Sabrina, Nicola Marseglia, il rigetto dell’istanza di scarcerazione «è una decisione che non ci aspettavamo»
Dopo una premessa che a prima vista sembra volere escludere qualsiasi condizionamento con la decisione che dovrà prendere tra sei giorni («esso non interferisce con l’oggetto della decisione da assumersi all’esito di questa fase processuale, ossia in ordine all’accoglimento o meno della richiesta di rinvio a giudizio»), il magistrato non fa più mistero dei suoi giudizi quando, a pagina 2 del provvedimento, ritiene «condivisibili» le due ordinanze del 20 giugno e 12 luglio scorsi con cui il tribunale del riesame ha confermato le misure cautelari e tutti i reati contestai dai pm e confermati dal gip.
 Ma dice molto di più quando si sofferma sulla personalità delle imputate e sul loro comportamento tenuto nelle fasi post omicidio. Rifacendosi anche al parere della suprema corte che le riguarda (10 ottobre scorso), Carriere giunge alla conclusione che «sin dai primissimi momenti successivi alla morte della bambina, tutti i tre soggetti di cui sopra, in realtà, sapessero esattamente come erano andate le cose».

venerdì 26 novembre 2010

Omicidio Sarah Scazzi: come mai nessuno ha tentato di telefonarle?

SARAH SCAZZI / le NON telefonate al cellulare di Sarah. Ambiguo anche Ivano




Omicidio SARAH SCAZZI. Ultime notizie: il mistero delle NON telefonate al cellulare di Sarah. Comportamento sospetto anche per Ivano - Avetrana - Tra i molti punti oscuri della vicenda Sarah Scazzi c'è senz'altro anche quello relativo alle non chiamate fatte verso il cellulare di Sarah da parte di alcuni dei personaggi coinvolti in questa storia.


Come mai nei giorni successivi alla scomparsa della ragazza, avvenuta il 26 agosto scorso, nessuno tra Sabrina, Cosima e Michele ha provato a chiamare il numero di Sarah sperando magari che trillasse?


Verrebbe da sospettare che il tentativo era ritenuto inutile in quanto a loro era ben chiaro che mai e poi mai dall'altra parte avrebbe potuto rispondere qualcuno.
Inquietante, in tal senso, è anche la posizione del famoso Ivano.


Anche lui non ha mai provato a chiamare il numero di Sarah, forse conosceva la verità anche lui?
Va ricordato che nelle due ora successive alla scomparsa di Sarah, Sabrina Misseri e Ivano hanno avuto qualcosa come una quarantina di contatti tra telefonate e sms. Per dirsi cosa?
http://www.unonotizie.it/12520-sarah-scazzi-le-non-telefonate-al-cellulare-di-sarah-ambiguo-anche-ivano.php

sabato 20 novembre 2010

INCIDENTE PROBATORIO, MICHELE CONFERMA ACCUSE A SABRINA E COSIMA NON SAPEVA NULLA

Sarah Scazzi, concluso l’incidente probatorio
Non ho mai molestato mia nipote, non ho commesso vilipendio


Ecco ciò che è emerso quando si è appena concluso l'incidente probatorio.Michele Misseri ha ritrattato le violenze su Sarah, sia prima che dopo la sua tragica morte. Ha confermato le accuse contro sua figlia Sabrina, ma avrebbe anche detto di non conoscere il movente per cui Sabrina avrebbe ucciso Sarahe che la sua morte  sarebbe stato un "incidente".Nel corso del programma Quarto Grado, una giornalista sottolinea come Michele abbia sempre difeso la moglie Cosima, che però è sempre rimasta nell'ombra.Ha citato due versamenti da 4000 euro che Michele avrebbe fatto la mattina del 26 agosto in banca, sul conto di Cosima che, stando al registro della ditta per cui raccoglieva i pomodori in agosto, era al lavoro.Il proprietario, però, nega che si sia recata al lavoro quella mattina.


Sarah Scazzi, durante l’incidente probatorio Sabrina si sente male


Sabrina Misseri ha accusato un lieve malore verso la fine dell’incidente probatorio nel carcere di Taranto dove è stato sentito per oltre 11 ore il padre Michele.
La ragazza, accusata dal padre di aver ucciso Sarah, ha lasciato la sala dove il padre stava raccontando la sua versione dei fatti, rinnovando le accuse nei suoi confronti, circa un’ora prima della fine dell’interrogatorio ed è stata riportata in cella.


Si è concluso dopo 11 ore nel carcere di Taranto l’interrogatorio sotto forma di incidente probatorio di Michele Misseri.
Poco dopo le 23,30 il procuratore di Taranto Franco Sebastio ha lasciato il penitenziario e subito dopo è uscito uno degli avvocati di Sabrina, la figlia di Michele che è stata accusata dal padre di aver ucciso Sarah.
19 novembre 2010 | 23:43


Sarah Scazzi/ Zio Michele conferma: è stata Sabrina ad uccidere


Non ho mai molestato mia nipote, non ho commesso vilipendio
Taranto, 19 nov. (Apcom) - "Ad uccidere Sarah Scazzi lo scorso 26 agosto nel garage della villetta di via Deledda è stata mia figlia Sabrina, che poi è venuta in cucina a chiamarmi mentre io dormivo". A confermarlo davanti al Gip Martino Rosati che lo sta interrogando è stato Michele Misseri lo zio di Sarah e padre di Sabrina. L'uomo avrebbe anche aggiunto che non ha mai molestato la nipote e non ha mai fatto violenza sul cadavere. Ma lo stesso Michele avrebbe anche confermato che l'omicidio della quindicenne è avvenuto in garage e che sua moglie Cosima non sapeva nulla di quanto fosse accaduto. L'interrogatorio di Michele Misseri che si era, in un primo momento, autoaccusato probabilmente per salvare la figlia sta proseguendo con il contro esame da parte della difesa di Sabrina.

domenica 7 novembre 2010

CONFESSIONE MICHELE MISSERI: SEQUESTRATE 49 CINTURE

MISSERI CONFERMA VIOLENZA SU CADAVERE

Sarah: busta a Cosima Misseri; decreto sequestro cinture

Sono in tutto 49 e saranno inviate ai Carabinieri del Ris a Roma

07 novembre, 14:55
(ANSA) - TARANTO, 7 NOV - I carabinieri hanno consegnato oggi a Cosima Misseri una busta contenente un decreto di sequestro delle cinture, da uomo e da donna - in tutto 49 - prelevate ieri sera dai militari dell'Arma nell'abitazione dei Misseri. Lo si e' appreso da fonti vicine alle indagini. Secondo l'ultima versione dell'omicidio di Sarah Scazzi fornita da Michele Misseri venerdi' scorso nel carcere di Taranto, la 15/enne sarebbe stata strangolata dalla figlia Sabrina con una cintura trovata nel garage. Le cinture sequestrate saranno inviate ai Carabinieri del Ris di Roma per essere esaminate.(ANSA).
 | 07/11/2010 | ore 13.52 »

MISSERI CONFERMA VIOLENZA SU CADAVERE
Taranto, 7 nov. - (Adnkronos) - Nel corso dell'interrogatorio in carcere dell'altro ieri davanti al pm Mariano Buccoliero e al procuratore aggiunto, Pietro Argentino, della Procura della Repubblica del Tribunale di Taranto, Michele Misseri, ha confermato di aver violentato il corpo della nipote di 15 anni, Sarah Scazzi, sotto un albero di fico prima di portare il cadavere nel luogo dove si trova la cisterna interrata nella quale lo ha gettato e dove e' rimasto per 42 giorni, cioe' dal 26 agosto al 7 ottobre. Lo riferiscono fonti investigative.


Nella nuova versione fornita l'altro ieri, Michele Misseri ha riferito che a uccidere Sarah e' stata unicamente la figlia Sabrina e che lui e' intervenuto successivamente, nella fase dell'occultamento del cadavere. Il nuovo racconto pero' farebbe venir meno il movente delle precedenti molestie dell'uomo verso la nipotina e del conseguente raptus sessuale, rendendo ancora piu' inspiegabile il successivo vilipendio di cadavere. Misseri non ha mai ritrattato l'episodio di necrofilia.


Ad annunciare una possibile ritrattazione della seconda parte della prima confessione era stato il suo avvocato, Daniele Galoppa. L'altro nuovo particolare fornito da Misseri e' stato quello della corda che ieri ha fatto ritrovare nell'auto della moglie, Cosima Serrano, e che sarebbe servita non per uccidere Sarah ma per calarne il corpo nella cisterna interrata.

mercoledì 20 ottobre 2010

OMICIDIO SARAH SCAZZI, MISSERI FORSE DORMIVA, INTERCETTAZIONI CONFERMEREBBERO NUOVA IPOTESI

Di Wildgreta

Da ieri sera i colpi di scena nel giallo del delitto della piccola Sarah si susseguono senza sosta.Tra indiscrezioni, anticipazioni e deduzioni, abbiamo capito che:

1)Misseri potrebbe aver mentito ed essersi immolato per salvare un “guaio” combinato da qualcun’altro (Sabrina? Sua moglie Cosima? Qualcun’altro?)

2) Misseri forse all’ora del delitto dormiva.Infatti amici di Misseri testimoniano che alle 14.00 Misseri faceva sempre un riposino pomeridianoe l’ipotesi sarebbe confermata anche da alcune intercettazioni. Ma, secondo ipotesi non confermate, potrebbe essere stato svegliato da moglie e figlia subito dopo l’omicidio per accordarsi sulla strategia.La sua presenza davanti al garage, intento a sistemare qualcosa nel bagagliaio dell’auto, all’arrivo dall’amica di Sabrina, Mariangela, confermerebbe questa ipotesi.

3) Il Gip attende le intercettazioni, previsto per oggi, per confermare o meno l’arresto di Sabrina

4) L’avvocato di Michele Misseri ha chiesto che il suo cliente venga nuovamente interrogato perchè non ha detto tutta la verità.A suo avviso, alla fine per Misseri l’unica imputazione che resterà sarà l’occultamento di cadavere.

5) Già annunciata da Misseri la ritrattazione della violenza sul corpo della vittima.

6) Le molestie dello zio sulla piccola Sarah non sono confermate da nessuno.Ne parla solo Misseri

7) Ieri sera a Porta a Porta il professor Crepet si accorge di colpo che manca il movente dell’omicidio.

8) Misseri viene descritto e si descrive come una sorta di “schiavo” in famiglia, “Io lavavo i piatti dove loro avevano mangiato e mangiavo con le mani”.Il suo avvocato afferma che ”in casa non contava nulla”.Le personalità forti della famiglia Misseri sarebbero soprattutto Sabrina seguita dalla moglie Cosima.

9) Stamattina, 20 ottobre, ci svegliamo con una novità: la famiglia Misseri, sapendo di essere intercettata e spiata anche in casa, avrebbe comunicato attraverso dei pizzini.

10) Giornalisti e opinionisti, impegnati in veri e propri tour de force per partecipare in diretta a speciali e talk show sul caso Sarah Scazzi, si lasciano andare ad improbabili mea culpa per occuparsi troppo della orrenda fine di una innocente ragazzina. Farebbero meglio a stare a casa, se proprio ritengono riprovevole parlare di questo.

wildgreta, 20 ottobre 2010

VIAGGI

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