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domenica 7 novembre 2010

SARAH, LE TRE CONFESSIONI DI MICHELE MISSERI


Misseri cambia ancora, 3 verità per un delitto
07 novembre, 21:01


(ANSA) ROMA - Ecco, in sintesi, le tre diverse confessioni di Michele Misseri agli inquirenti sull'omicidio della nipote Sarah Scazzi, avvenuto il 26 agosto scorso:


6 OTTOBRE, MISSERI UNO Michele Misseri si imbatte in Sarah che, alla ricerca della cugina Sabrina, si reca nel garage dello zio, dove lui sta sistemando il trattore. L'uomo tenta un approccio sessuale con la nipote, che respinge le avances. Michele l'aggredisce alle spalle e con una corda la strangola. Nasconde il cadavere, poi lo colloca nel bagagliaio della sua auto, si dirige nelle campagne di Avetrana, denuda la salma e si lascia andare a un rapporto sessuale completo. Depone di nuovo il cadavere in auto e, infine, lo getta in un pozzo. L'uomo non chiama mai in causa la figlia Sabrina.


15 OTTOBRE, MISSERI DUE Sarah arriva in casa Misseri e la cugina Sabrina la trascina nel garage con la forza, avendo la stessa Sabrina ed il padre concordato di darle una lezione per intimorirla ed evitare che la ragazza diffondesse in paese la notizia delle attenzioni sessuali riservatele dallo zio, delle quali anche Sabrina era venuta a conoscenza. Mentre quest'ultima tiene per le braccia la cugina, Michele Misseri avvolge una corda intorno al collo di Sarah e la strangola. Sabrina, nel momento in cui vede la cugina accasciarsi, impaurita molla la presa e si allontana. L'uomo poi fa sparire il cadavere gettandolo nel pozzo. Alcuni giorni dopo, tramite il suo legale, Michele Misseri fa sapere di voler ritrattare la precedente confessione nella parte relativa agli atti sessuali sul cadavere.


4 NOVEMBRE, MISSERI TRE Sabrina e Sarah si incontrano per andare al mare e litigano, forse per gelosia nei riguardi di un amico comune, Ivano Russo. Sabrina trascina nel garage Sarah: la discussione degenera e lei strangola la cugina con una cintura trovata in garage. Sabrina sale a casa ed informa il padre Michele, che stava dormendo. L'uomo rassicura la figlia, che si allontana con l'amica Mariangela. Michele Misseri carica la salma di Sarah in auto, si dirige in campagna, abusa sessualmente del cadavere e, infine, lo getta nel pozzo calandolo con una corda.

CONFESSIONE MICHELE MISSERI: SEQUESTRATE 49 CINTURE

MISSERI CONFERMA VIOLENZA SU CADAVERE

Sarah: busta a Cosima Misseri; decreto sequestro cinture

Sono in tutto 49 e saranno inviate ai Carabinieri del Ris a Roma

07 novembre, 14:55
(ANSA) - TARANTO, 7 NOV - I carabinieri hanno consegnato oggi a Cosima Misseri una busta contenente un decreto di sequestro delle cinture, da uomo e da donna - in tutto 49 - prelevate ieri sera dai militari dell'Arma nell'abitazione dei Misseri. Lo si e' appreso da fonti vicine alle indagini. Secondo l'ultima versione dell'omicidio di Sarah Scazzi fornita da Michele Misseri venerdi' scorso nel carcere di Taranto, la 15/enne sarebbe stata strangolata dalla figlia Sabrina con una cintura trovata nel garage. Le cinture sequestrate saranno inviate ai Carabinieri del Ris di Roma per essere esaminate.(ANSA).
 | 07/11/2010 | ore 13.52 »

MISSERI CONFERMA VIOLENZA SU CADAVERE
Taranto, 7 nov. - (Adnkronos) - Nel corso dell'interrogatorio in carcere dell'altro ieri davanti al pm Mariano Buccoliero e al procuratore aggiunto, Pietro Argentino, della Procura della Repubblica del Tribunale di Taranto, Michele Misseri, ha confermato di aver violentato il corpo della nipote di 15 anni, Sarah Scazzi, sotto un albero di fico prima di portare il cadavere nel luogo dove si trova la cisterna interrata nella quale lo ha gettato e dove e' rimasto per 42 giorni, cioe' dal 26 agosto al 7 ottobre. Lo riferiscono fonti investigative.


Nella nuova versione fornita l'altro ieri, Michele Misseri ha riferito che a uccidere Sarah e' stata unicamente la figlia Sabrina e che lui e' intervenuto successivamente, nella fase dell'occultamento del cadavere. Il nuovo racconto pero' farebbe venir meno il movente delle precedenti molestie dell'uomo verso la nipotina e del conseguente raptus sessuale, rendendo ancora piu' inspiegabile il successivo vilipendio di cadavere. Misseri non ha mai ritrattato l'episodio di necrofilia.


Ad annunciare una possibile ritrattazione della seconda parte della prima confessione era stato il suo avvocato, Daniele Galoppa. L'altro nuovo particolare fornito da Misseri e' stato quello della corda che ieri ha fatto ritrovare nell'auto della moglie, Cosima Serrano, e che sarebbe servita non per uccidere Sarah ma per calarne il corpo nella cisterna interrata.

Sarah Scazzi/ Ore d'ansia per la moglie di Michele Misseri

Sarah Scazzi/ Ore d'ansia per la moglie di Michele Misseri

I Carabinieri di nuovo a casa di Cosima Serrano 
Avetrana (Ta), 6 nov. (Apcom) - Ha alzato il telefono e ha chiesto a Vito Russo, il legale di sua figlia Sabrina, di correre nella villetta di via Deledda, dove, da poco prima delle 20, i Carabinieri, su mandato della Procura della Repubblica di Taranto, stanno effettuando una perquisizione. Sono ore di estrema ansia per Cosima Serrano, la moglie di Michele Misseri che, da questa mattina, ha dovuto spalancare le porte della sua casa al marito e agli investigatori, giunti intorno alle 9, per ricostruire il delitto di Sarah Scazzi sugli stessi luoghi in cui è avvenuto.Stamattina la donna aveva dovuto lasciare la villetta per poi farvi rientro nel primo pomeriggio. Ma, stasera, i Carabinieri sono tornati. All'interno dell'abitazione si cerca ogni elemento utile per riscontrare le dichiarazioni che Michele, il capofamiglia, ha fatto ieri e questa mattina davanti ad investigatori e inquirenti. I militari dell'Arma hanno notificato alcuni atti a Cosima Serrano e, secondo quanto apprende Apcom, potrebbero cercare all'interno della stessa abitazione delle cinghie. 

Michele Misseri, questa mattina, ha già fatto ritrovare, all'interno dell'Opel Astra usata dalla moglie la corda con cui è stata uccisa Sarah. Si capisce come la cui situazione giudiziaria della donna si possa aggravare di ora in ora. Ieri Misseri, nel corso di una lunghissima dichiarazione spontanea agli inquirenti, ha ritrattato la confessione circa l'omicidio della nipote quindicenne, addossandone la responsabilità sulla figlia Sabrina, fin qui indagata solo per concorso, e dichiarandosi colpevole solo dell' occultamento del cadavere. Nel corso dei sopralluoghi effettuati oggi in sua presenza fra la casa in via Deledda e il pozzo dove fu nascosta Sarah, l'agricoltore ha fatto ritrovare anche il mazzo di chiavi che la nipotina aveva con sé. 

Michele Misseri, ultima confessione: Sabrina ha ucciso Sarah con una mia cintura

Si è protratto per parecchio tempo il sopralluogo dei carabinieri in casa di Michele Misseri, che proprio poche ore prima ha ritrattato la sua confessione, affermando che solo sua figlia Sabrina ha commesso materialmente il delitto mentre lui si è limitato all’occultamento del corpo di Sarah.
Per dare maggiore credibilità alla sua versione, Misseri ha precisato che probabilmente Sabrina per compiere il delitto, si sarebbe servita di una sua cintura, che peraltro fu già trovata nell’auto dell’uomo e posta sotto sequestro.


E’ probabile che durante questo accertamento in casa di Misseri, i carabinieri abbiano proprio cercato la cintura di cui, stando alle dichiarazioni dello zio di Sarah, si sarebbe servita Sabrina. Gli agenti per ispezionarla a fondo, hanno perlustrato la casa per circa 4 ore. Al termine di queste ricerche sono usciti con delle buste contenenti degli oggetti e non è da escludere che dentro vi sia proprio una cintura. Gli agenti avrebbero anche notificato alla moglie di Michele Misseri, Cosima Serrano alcuni atti riguardanti la perquisizione eseguita stamattina. Ad ogni modo il legale di Sabrina Misseri, Vito Russo ha escluso che la moglie di Michele Missero sia al momento indagata.
Fonte: tg.com Foto: Media NF
http://notiziefresche.info/misseri-confessa-sabrina-ha-ucciso-sarah-con-una-mia-cintura_post-48383/

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