lunedì 2 novembre 2009
sabato 4 aprile 2009
Garlasco: la famiglia di Chiara chiede 10mln di euro di risarcimento
I familiari di Chiara Poggi chiederanno un risarcimento per la morte della figlia. Il legale di parte civile proporrà la somma di 10milioni di euro
Ammonta a dieci milioni di euro la richiesta di risarcimento che il legale di parte civile chiederà per i familiari di Chiara Poggi, la ragazza di 26 anni uccisa nella sua villa di Garlasco il 13 agosto del 2007. La richiesta verrà presentata nell'udienza di giovedì prossimo, 9 aprile, che aprirà ufficialmente il processo (con rito abbreviato) ad Alberto Stasi, il fidanzato imputato per l'omicidio della ragazza. "L'aspetto economico di un processo è regolato dalla legge - ha detto alla 'Provincia Pavese' il legale della famiglia Poggi, l'avvocato Gianluigi Tizzoni -. Ma non è certo stata questa la molla che ha spinto i genitori a costituirsi parte civile. La famiglia Poggi vuole la verità. Nessun risarcimento può compensare la perdita di una figlia".
mercoledì 1 aprile 2009
DELITTO DI GARLASCO, IL GIALLO DELL'ARMA
Secondo il padre della vittima è sparito un martello dal garage, compatibile con l'oggetto usato per il delitto
Il 9 aprile a Vigevano si aprira' il processo con rito abbreviato contro l'ex fidanzato di Chiara Poggi, Alberto Stasi. Ieri, nel giorno in cui Chiara avrebbe compiuto 28 anni, i genitori sono tornati a parlare della sua morte. Il padre della vittima ha detto di aver notato la scomparsa di un martello, generalmente appoggiato sulla finestra del garage e di due teli da mare. Il martello sarebbe compatibile con l'oggetto contundente usato per il delitto, i teli, invece, potrebbero essere stati usati dall'assassino per pulirsi.