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giovedì 9 luglio 2009

G8: CARLA BRUNI E GEORGE CLOONEY OGGI A SAN DEMETRIO


(ASCA) - L'Aquila, 9 lug - La moglie del presidente francese, Carla Bruni, e l'attore americano George Clooney visiteranno questo pomeriggio San Demetrio, dove incontreranno una delegazione di sfollati. La premiere dame e Clooney inaugureranno la Nobel for Peace Hall, una struttura permanente multiuso, realizzata grazie ai fondi raccolti in questi mesi dai Premi Nobel per aiutare l'Abruzzo. E' previsto anche un sopralluogo nel centro storico dell'Aquila.

martedì 30 giugno 2009

G8,ALLARME SCOSSE:NESSUNO CREDE A GIULIANI, MA E' PRONTO UN PIANO DI EVACUAZIONE IN ELICOTTERO

G8: l’Italia si prepara
di Riccardo Renda

Dal 28 giugno, con la sospensione in Italia del Trattato di Schengen e il ripristino dei controlli alle frontiere sino al 15 luglio, entra nel vivo l'operazione sicurezza per il G8 che si svolgerà a L’Aquila dall’8 al 10 luglio.

Come noto, a fine aprile la sede è stata trasferita da La Maddalena a L’Aquila su iniziativa del Presidente del Consiglio, suscitando diverse perplessità (tra cui quelle del Ministro Matteoli e parte dell’opposizione) ma anche evidenti consensi (in particolare, da parte delle autorità della città abruzzese).

Indubbiamente forte è il valore simbolico della scelta, a sottolineare la rinascita della città duramente colpita dal sisma del 6 aprile, ponendola sotto i riflettori dell’intero pianeta.

Le perplessità emerse riguardano, soprattutto, le esigenze di ordine pubblico. Un’isola come La Maddalena avrebbe senza dubbio consentito geograficamente un controllo completo e una migliore organizzazione dell’apparato di sicurezza. Le autorità coinvolte, tuttavia, in primis il prefetto dell’Aquila Franco Gabrielli, sono convinte che la città, nelle attuali condizioni, possa offrire una maggiore garanzia di tutela date le carenze logistiche conseguenti al sisma, costituendo veri e propri disincentivi fisici a problemi quali il rischio di azioni terroristiche o di protesta.

Intanto, sono state annunciate le prime manifestazioni. Il 6 luglio una fiaccolata per ricordare le vittime del terremoto nel capoluogo abruzzese. Il 7 un comitato di accoglienza, non sappiamo quanto “caloroso”, darà il benvenuto ai grandi della Terra agli aeroporti di Roma. I due giorni successivi saranno caratterizzati da azioni di disturbo e forum in tutto il territorio abruzzese. Il culmine sarà la manifestazione di protesta annunciata per il 10 luglio nel capoluogo ad opera dei No Global e dei Cobas. Tra parentesi, tale manifestazione è duramente osteggiata dai comitati aquilani (tra cui il noto movimento 3e32, promotore della protesta a Roma contro il decreto del Governo sulla ricostruzione), timorosi che essa finisca con l’essere strumentalizzata, bloccando le legittime ragioni di protesta dei terremotati.

Il dispiegamento previsto di forze, al fine di garantire la massima tutela ai capi Stato e di governo partecipanti, nonché alle rispettive delegazioni è, come prevedibile, notevole: 15.000 unità.

Le maggiori preoccupazioni, tuttavia, sono emerse dall’aver scelto quale sede un’area a forte rischio sismico, come peraltro confermato dalla scossa di lunedì, la cui magnitudo di 4,6 ha creato un certo allarmismo. Al proposito, rassicurazioni sono giunte direttamente dal commissario Guido Bertolaso, avendo scelto quale base logistica degli ospiti e del summit la caserma-scuola della Guardia di Finanza di Coppito, una delle poche strutture di provata resistenza sismica del capoluogo abruzzese. Per la cronaca, Giampaolo Giuliani - il famigerato ricercatore che studia i livelli di gas radon quale elemento sismico previsionale - negli ultimi giorni ha rilevato un livello superiore alla media, proprio nell’area di Coppito. Che si creda o meno alle sue dichiarazioni, è sintomatico il fatto che dietro pressioni della delegazione statunitense, sia stato predisposto un imponente piano di evacuazione a mezzo di elicotteri, da attuare in caso di pericolo.

Al di là delle valutazioni sull’opportunità, il Governo vanta di risparmiare ben 220 milioni di euro dal trasferimento sede dalla mondana e lussuosa Sardegna al più parco Abruzzo. Peraltro, non si capisce come si possa giungere a tali cifre, soprattutto dopo che lo stesso Berlusconi ha rassicurato i vertici amministrativi della Sardegna sulla realizzazione dei lavori inizialmente previsti per il summit sardo (la realizzazione della Sassari-Olbia e l‘opera di bonifica e riconversione civile dell’ex arsenale militare). Inoltre, alla luce di tale politica del risparmio, non si vede come debbano essere valutate iniziative quali la realizzazione di un campo di basket per il sollazzo personale del Presidente Obama.

Di certo, le popolazioni colpite dal sisma sono piuttosto perplesse sulla scelta abruzzese. Consapevoli che possa rivelarsi una semplice manovra propagandistica: un’attenzione mondiale che rischia di concentrarsi esclusivamente sull’organizzazione del summit, ignorando di fatto i reali problemi dell’Abruzzo ferito dal terremoto.

Tra polemiche e perplessità, il G8 low-cost e solidale è comunque pronto a partire.

Difficile prevedere i risultati cui condurrà il summit.

Berlusconi ha annunciato che al centro dell’analisi vi saranno il predisporre nuove regole sul buon funzionamento degli affari mondiali, il rilancio dei negoziati Doha round sul commercio multilaterale, il pacchetto climatico e il programma sulla sicurezza alimentare.

Sarebbe auspicabile che i dibattiti si focalizzassero proprio sui temi sui quali si gioca il futuro del pianeta, da sempre disattesi. In realtà, l’agenda dei lavori, come rivelato da alcune fonti Farnesina con una punta polemica, sarà imposta dalla delegazione Obama e non dalla Presidenza del G8, italiana. Si teme, in particolare, che l’unico risultato di rilievo possa essere un via libera al passaggio al G20 per il prossimo summit di Pittsburgh in settembre.

Speriamo vivamente che tutto non si risolva nella consueta foto ricordo di gruppo.

Il recente G8 allargato di Trieste, ne è un esempio. Nonostante l’annuncio di “una nuova azione coordinata nei confronti dell’Afghanistan da parte di tutti i Paesi interessati alla stabilizzazione della regione”, è mancato il vero colpo di reni. La dura denuncia dell’operato del governo di Teheran annunciata dal Ministro Frattini, difatti, si è tradotta in una linea morbida, testimoniata dal mero “invito al governo iraniano affinché ricerchi soluzioni pacifiche alla crisi in atto” e in una frase sibillina dello stesso Ministro (“Se dovessi dire oggi con certezza chi sia il vincitore delle elezioni, non potrei dirlo perché non ho in mano gli elementi che hanno in mano le autorità iraniane”), unico “garbato” riferimento alla poco chiara regolarità della recente tornata elettorale in Iran.

Il calendario dei lavori prosegue il 29 giugno a Napoli, con la presentazione ufficiale del summit a bordo di una nave da crociera dall’emblematico nome di “MSC Fantasia”.

Da un punto di vista strettamente organizzativo, sembrerebbe tutto in ordine.

Quando si parla di G8, però, per una inevitabile associazione di idee, la mente va a Genova. Agli scontri che condussero alla morte di Carlo Giuliani, alla furia distruttrice dei black bloc, all’assalto insensato alla Diaz.

Il nostro paese si gioca una fetta pesante di credibilità sul piano internazionale. Sulla riuscita dell’evento, in particolare, si basa la futura reputazione ed il prestigio del Presidente Berlusconi, lanciato più che mai a riconquistare un ruolo centrale nello scacchiere politico.

I recenti G8 nazionali (ambiente a Siracusa, economia a Lecce, politica estera a Trieste), si sono comunque svolti regolarmente, lasciando la porta aperta ad un cauto ottimismo.


lunedì 29 giugno 2009

Berlusconi: "Il governo è stabile, opposizione un morto che cammina"

Il presidente del Consiglio parla di crisi economica, G8, terremoto e spazzatura
"37 miliardi in meno per l'erario e il rapporto deficit/pil sarà al 5% nel 2009"

Nuovo attacco a Repubblica: "Solo invenzioni"

Berlusconi: "Il governo è stabile Opposizione? Morto che cammina"

Silvio Berlusconi


NAPOLI - "Il mio governo è il più stabile dell'Occidente". Silvio Berlusconi, durante la conferenza di presentazione del G8, tenta di spazzare così il campo dalle voci che lo dipingono in difficoltà, con lo spettro delle dimissioni che aleggia. Non è così, giura il premier. Che torna ad attaccare Repubblica: " "L'Italia è con me, ho il 62% dei consensi, ovunque io vada si fermano le strade. Repubblica e altri giornali si inventano le cose, non credete alle loro invenzioni". Poi uno stringato commento all'appello di Napolitano che ha invocato un freno alle polemiche politiche in vista del G8: "Speriamo che venga accolto". Ma un attimo dopo dalla bocca del premier esce una nuova stoccata: "L'opposizione è un cadavere che cammina".

Crisi economica. "Per la crisi prevediamo un danno di entrate per l'erario di 37 miliardi e se se non cambierà nulla, il rapporto deficit/pil sarà al 5% nel 2009". Previsioni che, però, non spaventano Berlusconi. Che torna a legare la crisi economica ad un fattore psicologico. Colpa dei giornali che parlando della crisi e creano "sfiducia e paura, nel pubblico di consumatori, che così indugiano in comportamenti di risparmio invece che di spesa". Poi gli immancabili sondaggi dai quali si evincerebbe che i cittadini hanno cambiato abitudini per colpa del disfattismo. Berlusconi aggiunge: "Con la fiducia possiamo uscire presto e bene da questa crisi. La crisi ha sfogato la sua massima forza, oggi non ci sono più situazioni che possano giustificare una continuazione della crisi. Perciò dal vertice ci deve essere un messaggio di fiducia. Non si deve continuare a parlare di una crisi profonda, chi lo fa porta nei consumatori una paura che modifica le abitudini degli acquisti. Da qui si verifica la regressione negli ordini delle aziende".


Rifiuti.
'Napoli e' tornata a quel livello di civiltà che si merita" dice Berlusconi parlando dell'emergenza rifiuti in Campania. "Adesso la città è pulita, La spazzatura che era ricomparsa a maggio era, come avevo detto, solo spazzatura elettorale". Tra l'altro, assicura il premier, la situazione della Campania dal punto di vista dei rifiuti "è molto migliore di quanto sta accadendo in altre regioni, come la Sicilia, ma anche il Lazio e la Liguria, dove le discariche sono in fase di esaurimento e mancano impianti di incenerimento".

Terremoto.
Entro la fine di settembre non ci sarà più nessuno nelle tende annuncia Berlusconi. Ed ancora le strutture di alloggio realizzate nella scuola della Guardia di Finanza dopo il vertice del G8 saranno destinate a ospitare gli sfollati che non riusciranno a tornare nelle proprie abitazioni. 'Subito dopo il vertice abbiamo la possibilita' di ospitare tutte quelle persone che fra agosto e dicembre non potessero tornare alle loro abitazioni - dice Bertolaso - possiamo ospitare un numero abbastanza significativo di terremotati".


G8. "Non si è mai visto un G8 così esteso per numeri di Paesi: più del 90% dell'economia mondiale vi sarà rappresentato". Il premier parla così del G8 che si terrà a L'Aquila. Un summit dove si parlerà di crisi e dove si dovra' varare "un codice di norme per il mondo della finanza, per il mondo dell'economia, dove non siano previsti paradisi fiscali, dove non ci siano i prodotti derivati, i cosiddetti asset tossici, dove ci siano regole precise da osservare e anche modi e organismi di controllo''. Poi toccherà alla politica estera: il Medio Oriente, l'Afghanistan, l'Iraq, l'Iran e tutte le altre situazioni africane e sudamericane che sono sulla scena internazionale. Altro problema che sara' al centro dei lavori, ha sottolineato Berlusconi, ''e' quello della fame in cui sono cadute intere popolazioni''. Per le first lady, infine, è stata chiesta una udienza
privata con il Papa".

(la repubblica 29 giugno 2009)

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