TERAMO - Entro dicembre, al più tardi entro la metà di gennaio, la procura della Repubblica di Teramo chiuderà le indagini sull'omicidio di Melania Rea, il cui unico indiziato resta Salvatore Parolisi, nei confronti del quale la Cassazione ieri sera ha confermato la misura cautelare in carcere decisa dal gip di Teramo, poi confermata dal Riesame.
martedì 29 novembre 2011
OMICIDIO REA: PER PROCURA INDAGINI CHIUSE ENTRO DICEMBRE
TERAMO - Entro dicembre, al più tardi entro la metà di gennaio, la procura della Repubblica di Teramo chiuderà le indagini sull'omicidio di Melania Rea, il cui unico indiziato resta Salvatore Parolisi, nei confronti del quale la Cassazione ieri sera ha confermato la misura cautelare in carcere decisa dal gip di Teramo, poi confermata dal Riesame.
mercoledì 1 aprile 2009
Il corpo di Meredith su Telenorba: Concluse le indagini
La procura di Perugia ha notificato l'avviso di conclusione indagini a quattro familiari di Raffaele Sollecito e a due giornalisti della tv Telenorba per l'inchiesta scaturita dalla trasmissione da parte dell'emittente di un filmato della polizia scientifica nel quale veniva mostrato il corpo di Meredith Kercher
Perugia, 1 aprile 2009 - E' stato notificato dalla Procura di Perugia l'avviso di conclusione indagini a quattro familiari di Raffaele Sollecito e a due giornalisti della tv Telenorba per l'inchiesta partita dalla trasmissione da parte dell'emittente di un filmato della polizia scientifica nel quale veniva mostrato il corpo di Meredith Kercher.
Nessun commento è stato rilasciato da parte dell'avvocato Luca Maori, uno dei legali della famiglia Sollecito.
Nell'avviso di conclusione indagini (che solitamente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio) vengono ipotizzati, a vario titolo, i reati di diffamazione, violazione della privacy, pubblicazione arbitraria di atti d'indagine e pubblicazione di atti raccapriccianti. Secondo la ricostruzione della procura di Perugia, infatti, il padre e la sorella di Raffaele, che avevano legittimamente la disponibilità del filmato del sopralluogo della polizia scientifica, lo avrebbero fornito a Telenorba.
Le immagini del cadavere nudo della Kercher, trasmesse il 31 marzo del 2008, hanno offeso pubblicamente la reputazione della giovane. L'avviso di conclusione indagini riguarda anche un giornalista e il direttore di Panorama per la pubblicazione di un articolo nel quale si riportava che nel sangue della Kercher i medici legali avevano rilevato una concentrazione alcolica superiore alla norma (e quindi sarebbe stata ubriaca quando venne uccisa). Circostanza poi smentita - secondo la procura di Perugia - dagli esami svolti per disposizione del gip.
L'inchiesta era stata avviata in seguito a una denuncia nei confronti di Telenorba e Panorama presentata dai legali della famiglia Kercher, gli avvocati Francesco Maresca e Serena Perna.
La nazione 1 aprile 2009