Il gip ha accolto la richiesta dei suoi avvocati nell'ultimo giorno utile
L'uomo, marito e padre di due vittime della strage di Erba, era in carcere per questioni di droga
Marzouk esce dal tribunale (Lapresse)
COMO - Il giudice per le indagini preliminari di Como, Luciano Storace, ha concesso gli arresti domiciliari ad Azouz Marzouk, marito e padre di due delle vittime della strage di Erba. Azouz era stato arrestato il primo dicembre dell'anno scorso per spaccio di droga in concorso con alcuni suoi parenti.
DOMICILIO A LECCO - La notizia è stata data dal legale del tunisino, Roberto Tropenscovino, in una pausa del processo per la strage che vede oggi assente Azouz. Il tunisino trascorrerà gli arresti domiciliari in un appartamento di Lecco nei pressi dello studio del suo avvocato. La richiesta dei domiciliari, già avanzata oltre un mese fa, era stata in un primo tempo respinta. Oggi, con i termini per la decisione in scadenza, il gip ha concesso ad Azouz di lasciare il carcere.
Corriere della Sera 18 marzo 2008
Visualizzazione post con etichetta droga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta droga. Mostra tutti i post
martedì 18 marzo 2008
venerdì 23 novembre 2007
Don Gelmini cerca il perdono
"Ragazzi vivete come gabbiani"
di Irene Antoniazzi
Il raddoppio della quantità di droga da parte del ministero della Salute, senza incorrere in sanzioni non è andato giù a molte persone e le critiche continuano ancora oggi. Ma l’altro giorno c’è stata una vera e propria ovazione per il presidente della comunita' 'Incontro', don Pierino Gelmini che al primo meeting dei Cristiano-riformisti ha rilanciato le sue invettive contro la droga che, ha detto, "non e' leggera o pesante e' droga".
"Ascoltate -ha proseguito- questo vecchio prete, la droga e' morte e io vi invito a vivere come gabbiani della vita, volando nel cielo della liberta'". Particolare veemenza ha usato nei confronti del ministro della Salute, che "come prima preoccupazione -ha detto don Gelmini riferito a Livia Turco- ha avuto quella di raddoppiare la quantita' di hashish che si puo' detenere senza incorrere in sanzioni. Vergogna, vergogna! Un tempo a Roma si diceva 'mamma li turchi' ora dovremmo dire 'mamma la Turco!'".
© Copyright Comincialitalia.net
23 novembre 2007
Per tutte le news su Don Gelmini a partire da agosto 2007 vi rimandiamo al forum di Vivicentro al seguente indirizzo:http://www.vivicentro.org/6-vt3580.html?postdays=0&postorder=asc&start=75
di Irene Antoniazzi
Il raddoppio della quantità di droga da parte del ministero della Salute, senza incorrere in sanzioni non è andato giù a molte persone e le critiche continuano ancora oggi. Ma l’altro giorno c’è stata una vera e propria ovazione per il presidente della comunita' 'Incontro', don Pierino Gelmini che al primo meeting dei Cristiano-riformisti ha rilanciato le sue invettive contro la droga che, ha detto, "non e' leggera o pesante e' droga".
"Ascoltate -ha proseguito- questo vecchio prete, la droga e' morte e io vi invito a vivere come gabbiani della vita, volando nel cielo della liberta'". Particolare veemenza ha usato nei confronti del ministro della Salute, che "come prima preoccupazione -ha detto don Gelmini riferito a Livia Turco- ha avuto quella di raddoppiare la quantita' di hashish che si puo' detenere senza incorrere in sanzioni. Vergogna, vergogna! Un tempo a Roma si diceva 'mamma li turchi' ora dovremmo dire 'mamma la Turco!'".
© Copyright Comincialitalia.net
23 novembre 2007
Per tutte le news su Don Gelmini a partire da agosto 2007 vi rimandiamo al forum di Vivicentro al seguente indirizzo:http://www.vivicentro.org/6-vt3580.html?postdays=0&postorder=asc&start=75
Etichette:
Don Gelmini,
droga,
L.Turco.,
perdono
Iscriviti a:
Post (Atom)