Visualizzazione post con etichetta tunisino fermato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tunisino fermato. Mostra tutti i post

domenica 5 dicembre 2010

Yara, tunisino intercettato: "Allah mi perdoni ma non l’ho uccisa io".Forse coinvolte altre persone

05 dicembre 2010

I tg nazionali non hanno escluso il coinvolgimento di altre persone, anche se nulla trapela dagli inquirenti. Nel frattempo,
le ricerche per ritrovare il corpo di Yara Gambirasio si stanno concentrando dietro al centro sportivo di Ambivere, dove c'è una collina da cui si diparte una strada sterrata. Gli inquirenti avrebbero fatto arrivare un'idrovora.I mezzi e i volontari impegnati nella ricerca di Yara si sono diretti, improvvisamente, come a seguito di una segnalazione, nei boschi sulla collina in territorio del comune di Ambivere, a pochi chilometri da Brembate. Le forze dell’ordine hanno sbarrato le stradine di campagna, nei pressi di un centro sportivo, e hanno cominciato a perlustrare i prati e i campi di granoturco. Al momento non si è riusciti a sapere se in questa area le ricerche siano state dirette da una nuova segnalazione.


«Che Allah mi perdoni, ma non l’ho uccisa io». Secondo indiscrezioni, sarebbe stata questa frase, intercettata al telefono, a convincere i Carabinieri che investigavano sulla scomparsa di Yara Gambirasio della responsabilità del magrebino sottoposto a fermo per sequestro di persona, omicidio e ora anche occultamento di cadavere. Pare che i sospetti fossero indirizzati nei suoi confronti quando l’uomo si è assentato dal lavoro nei giorni successivi alla scomparsa di Yara.

VIAGGI

Partenza:
Camere:
Adulti:
Ritorno: