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domenica 30 dicembre 2007

Pornoprof: "Non cerco clamore"

Respinto ricorso contro sua sospensione
Dopo essersi vista respingere il ricorso contro la sospensione dall'insegnamento, Anna Ciriani, la 39enne di Pordenone nota come "pornoprof" o "Madameweb", si difende. "Non sono una pornostar - ha detto - , non ho un doppio lavoro e non faccio spettacoli hard. Lo faccio per divertimento e non per clamore e notorietà. Il mio unico lavoro è quello di fare l'insegnante, che ho sempre fatto con molta professionalità, rispetto e preparazione".
La professoressa nell'occhio del ciclone per alcuni suoi video hard finiti su internet, ha rivelato anche di aver rifiutato offerte molto alettanti da Fox Tv e BBC. "Non ho mai portato il sesso a scuola e mai lo farò nella mia vita. Non ho mai fatto avance ad alunni, colleghi o a qualsiasi persona lavori nella scuola. In 14 anni di insegnamento non ho mai ricevuto nessun richiamo né scritto, né verbale da parte di alcuna autorità scolastica su ciò che riguarda il mio lavoro o il mio comportamento scolastico. E per quel che riguarda la mia vita privata, le mie priorità assolute sono la famiglia e il lavoro'', ha ribadito.
La docente non rinnega nulla di quello che ha fatto in questi anni e che, suo malgrado, l'ha portata alla notorieta' internazionale. ''Ho condiviso, di comune accordo con mio marito, alcune, e sottolineo alcune, esperienze lecite, che sono sempre rimaste al di fuori della sfera professionale. Non ho mai inserito o pubblicato niente in internet, anche perché non ho la competenza informatica per farlo, né tanto meno ho mai dato il consenso perché altri lo facessero. Volevo che tutto ciò rimanesse nella mia sfera privata. Quanto successo a Berlino (un suo filmato hard girato alla Fiera dell'eros è stato diffuso sul web) ha avuto dimensioni planetarie ed è stato difficile controllarlo e arginarlo. Tutto è dipeso dai giornali. Mi hanno scritto Indipendent, Herald, El Pais, Figaro, ma ho rifiutato qualsiasi intervista. Alcune persone pensano che ciò che ho fatto sia immorale, vergognoso e dissoluto; altre pensano il contrario. Io rispetto tutti''.
Madameweb vuole fare chiarezza su tutto. ''Se avessi voluto mettermi in mostra e guadagnare cifre esorbitanti avrei potuto accettare le numerose offerte dei media internazionali, ed altre proposte di ogni tipo, che ho sempre rifiutato finora perché a me interessava, e interessa, solamente insegnare e fare bene il mio lavoro''.
L'insegnante precisa di non essere stata licenziata. ''Ho avuto una sospensione cautelare e questo procedimento disciplinare non dura in eterno. Per ora mi corrispondono il 50% dello stipendio, anche se non ho visto ancora nulla. Sinceramente, non capisco come mai sia riuscita a muovere queste folle. Non mi aspettavo nemmeno io questo successo mondiale. Sono d'accordo con mio marito che stiamo vivendo un'ingiustizia: la Franzoni cresce due figli, Scattone va regolarmente ad insegnare, mentre io pago con l'allontanamento da scuola le mie trasgressioni sessuali nella vita privata''.

giovedì 20 dicembre 2007

Parte la petizione online per Madameweb. E lei si difende: non faccio niente di male

Giovedí 20.12.2007 09:55
Anna Ciriani alias Madameweb, la pornoprof sospesa dal servizio a causa di un suo video hard finito in Rete, si confessa. Lo fa svelando un lato cattolico insospettabile: figli dai salesiani, Bibbia sul comodino e la libertà per ognuno di fare "quello che vuole se non commette atti illeciti".
E commenta il suo video berlinese costatole il posto: "Mi sono divertita, ma non ho fatto male a nessuno". E si chiude nel silenzio, lei che è autrice di volumi su Napoleone e sulla seconda Guerra mondiale. Lei che al marito ha detto: "Se voglio trasgredire sono affari miei, non ammazzo nessuno". E il marito, Paolo, la difende: "Giovanni Scattone, condannato per omicidio, è supplente al liceo; la Franzoni cresce due bimbi. Mia moglie che male ha fatto per essere trattata così?".
LA PETIZIONE- "In Italia la sessualità è ancora un tabù. Però la "gente" sembra molto più avanti delle istituzioni in questo: in parecchi si stanno adoperando contro la decisione di sospendere "a divinis" Madameweb, solo per i suoi atteggiamenti osé fuori dal lavoro, e addirittura fuori dei confini nazionali".
Comincia così, su un noto sito della Rete, la richiesta di aderire alla petizione lanciata per Anna. Ecco come continua il testo: "La cappa che stanno facendo cadere sull' eros nelle sue manifestazioni più trasgressive preannuncia tempi bui, un puritanesimo di ritorno, patente o strisciante a seconda delle situazioni, che vuole mettere il cappio a chi alza la testa vivendo in prima persona con coraggio tutte le proprie azioni. Diciamo no a queste persecuzioni!"
Questo perché, scrive l'autore della petizione, "La docente in questione non insegnava a ragazzi ma a persone adulte, era già stata ghettizzata in un corso serale, non c'erano bambini da traumatizzare. Il diritto alla vita privata del cittadino è sacrosanto! Anche qui si raccolgono le firme contro la sospensione, che verranno inviate al ministero della pubblica istruzione".
Una richiesta online "contro la violazione del diritto alla vita privata di qualsiasi cittadino italiano". Ed esplode la polemica. Non è mancata una difesa a spada tratta della docente da parte dell'autore della petizione.
Che su un altro forum ha così scritto: "Ha ragione Madameweb. La sua filosofia è chiara: se vuoi unirti alla sua Weltanshaung ti aggreghi (ho visto quanti coraggiosi sono venuti a Berlino) altrimenti non rompi le palle criticando il tacco di una gnocca nuda in metro'..."
"E adesso - continua - i giornalisti aguzzini sono tutti lì che cercano un contatto con la bava alla bocca, dopo paginate di stronzate che hanno buttato giù per riempire le righe, tra un refuso e un errore da matita blu!". Ma lei? Lei reagisce e ci tiene a precisare: non sono una pornoprof, ma una donna che ama fare sesso. E la provocazione continua...
IN RETE- Madameweb si presenta così : “Sono una bella donna, alta 173 cm, capelli lunghi lisci ramati, occhi verdi, denti perfetti. Ho le gambe molto lunghe e un bel culo alto e sodo. Di seno ho una 6a molto soda”. Ora (per i suoi filmini a luci rosse e mostrati alla Fiera dell'Eros di Berlino), è stata sospesa dal servizio su disposizione del Direttore regionale scolastico.
"Il direttore scolastico regionale del Friuli Veneziaì Giulia Ugo Panetta - si legge in una nota - ha dato disposizione al dirigente scolastico competente, affinchè provveda a sospendere dal servizio l'insegnante del Centro territoriale di San Vito al Tagliamento, i cui comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica, sono risultati gravi ed in contrasto con l'azione educativa"
Affari libero cronaca

domenica 9 dicembre 2007

Torna la 'pornoprof' di PordenoneSul web un video dalla Fiera dell'eros




Pordenone, 21 novembre 2007 - E' ancora scandalo per l'insegnante di lettere di Pordenone, nota come la ''pornoprof''. Su internet è apparso un altro filmato girato alla Fiera dell'Eros di Berlino alla fine di ottobre.

Nel nuovo video l'insegnante dapprima gira nuda per la capitale tedesca, quindi si rende protagonista di improvvisati show pornografici con gli ospiti della rassegna ''a luci rosse''.


Nuova incursione su internet dell'insegnante di lettere, in arte "Madameweb". In un filmato si vede la donna in giro nuda per Berlino e poi alle prese con show erotici
La professoressa - A.C., in arte ''Madameweb'' - era diventata celebre per una polemica, scoppiata nel settembre 2006, dopo le proteste dei genitori dei ragazzini della scuola media dove insegnava che non volevano più in classe con i propri figli. La sua è la classica doppia vita: docente impeccabile di giorno, femme fatale senza veli di notte.

Dopo la polemica, la ''pornoprof'' - come ella stessa ama farsi chiamare - è stata trasferita da Pordenone e presta servizio in un istituto della provincia friulana. I suoi nuovi alunni sono cittadini extracomunitari adulti, che studiano per ottenere la licenza media attraverso le ''150 ore''.

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