Intervista alla zia di Sarah Scazzi dell'8 settembre 2010
"Ma se avesse deciso di fuggire da Avetrana, mia nipote avrebbe potuto dire alla madre, già al mattino, che sarebbe venuta da Sabrina. In questo modo avrebbe avuto tutto il tempo di allontanarsi, e non destare sospetti almeno fino a sera”. Qual è l’idea che si è fatta riguardo alla scomparsa di sua nipote? “E’ una domanda che ci poniamo noi familiari ogni giorno che passa, ma non riusciamo a darci ancora una spiegazione plausibile. Ci chiediamo in continuazione: perché è stata rapita? E da chi?”"
(di Marco D’Errico) AVETRANA Cosima Serrano, zia di Sarah Scazzi e mamma della cugina Sabrina Misseri, ribadisce l’estraneità della figlia riguardo la sparizione della 15enne. La donna, intervistata da Senzacolonne ieri mattina, ha ricostruito gli ultimi giorni di Sarah, prima di quel tragico 26 agosto quando, tra le 14 e 40 e le 14 e 42, la ragazzina è svanita nel nulla. Sabrina Misseri, di 22 anni, sarebbe ritenuta dagli inquirenti una delle persone più informate circa gli amici che frequentava assieme alla cugina scomparsa. Per questo i carabinieri di Avetrana la continuerebbero a convocare ripetutamente presso la caserma, e avrebbero avviato un filone delle indagini sulla base delle sue dichiarazioni. Sabrina avrebbe dichiarato che Sarah, nei giorni trascorsi dalla cugina a San Pancrazio Salentino, sarebbe stata adocchiata da qualcuno, che poi l’avrebbe rapita ad Avetrana. Cosa ne pensa di questa ipotesi? “Se qualcuno l’abbia notata quando è andata al mercato con la cugina Antonella, poiché non passava inosservata per il colore biondo dei capelli, io non posso saperlo.
Ma durante il soggiorno da mia sorella Salvatora, Sarah non è stata mai da sola. Ha incontrato il padre, che si trovava anche lui in paese, e poi ha trascorso gran parte del tempo in casa davanti al computer e, con l’aiuto di Antonella, ha creato un profilo su Facebook con il nickname di “Buffy”.