La casa, la palestra e il cantiere:tutte le piste per ritrovare YaraI genitori annunciano che faranno un appello. Nessuna ipotesi prelave sulle altre
C'è solo un elenco sempre più lungo di luoghi battuti per le ricerche della ragazza
dal nostro inviato DAVIDE CARLUCCI
BREMBATE SOPRA (Bergamo) - I primi minuti d'ansia, quando il telefonino di una figlia tredicenne non rispondeva più, sono diventate ore, e poi giorni, notti, settimane. E adesso è un mese che Fulvio Gambirasio e Maura Panarese non rivedono la loro Yara, avvistata per l'ultima volta dal padre di un'amica alle 18,42 del 26 novembre all'uscita del centro polisportivo di Brembate Sopra, dove era solita allenarsi per la ginnastica ritmica. L'apprensione di due genitori si è diluita in un'angoscia persistente, sottofondo costante di una quotidianità che si alimenta di preghiere e che serve soprattutto a dare ai due fratelli più piccoli della ragazza una parvenza di Natale.