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martedì 15 novembre 2011

MOSCA, DONNA HA UN ALIENO NEL FRIGO E LO FOTOGRAFA

"HO UN ALIENO NEL FRIGO". MISTERO IN RUSSIA 



















MOSCA - "Ho un alieno in frigo". È pronta a giurarlo una donna russa, Marta Yegorovnam. La signora, residente a Petrozavodsk, ha trovato anche qualcuno disposto a crederle. Si tratta niente di meno che dell'Accademia delle Scienze di Carelia Petrozavodsk, che sta studiando la storia di Marta. La donna ha raccontato di aver conservato il corpo di un alieno nel proprio frigorifero per due anni e che adeso avrebbe deciso di scattare delle immagini come prova della presenza dell'extra-terrestre.

I "critici", o gli "scettici" se si vuole, fanno presente che l'"alieno" sembrerebbe proprio un vegetale rinsecchito che assomiglia un "omino verde" dei film di fantascienza. Ma l'Accademia delle scienze è stata inamovibile nel prendere in considerazione la bizzarra storia. "Potrebbe trattarsi di un falso elaborato, tuttavia la possibilità che possa essere un alieno vero non dovrebbe essere scartata a prescindere" ha detto l'esperto UFO Michael Cohen.
http://www.leggo.it/articolo.php?id=148525

mercoledì 18 novembre 2009

Polonia, il ministro della Sanità: no ai vaccini sono una truffa



ROMA (18 novembre) - Difende a spada tratta la scelta del Governo polacco di non prender parte alla corsa contro il tempo per acquistare vaccini anti-A/H1N1. Il ministro della Salute polacco Ewa Kopacz, in un appassionato intervento in Parlamento, ha puntato il dito sulla scelta fatta dai Paesi più ricchi del pianeta per contrastare l'avanzare della pandemia.

E ha messo sotto accusa, senza usare mezzi termini, gli accordi stretti dalle Istituzioni con le case farmaceutiche: «Lo Stato polacco è molto saggio - ha tuonato vestita con una fiammante giacca rossa, in un video visibile sul web - i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa». Secondo Kopacz, che ha ricordato di essere un medico con 20 anni di esperienza alle spalle, il contratto segreto che il Governo polacco avrebbe dovuto firmare con le aziende farmaceutiche aveva oltre 20 clausole che sovvertivano la legge. «Qual è - ha chiesto dunque Kopacz guardando i parlamentari da un estremo all'altro dell'Aula - il dovere di un ministero della Salute? Concludere accordi che facciano il bene dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l'interesse delle case farmaceutiche?».

«So che attualmente ci sono tre vaccini disponibili sul mercato - ha fatto notare - realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive: non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito?».
via Il messaggero 18 novembre 2009

domenica 7 giugno 2009

Disastro Airbus, trovati altri tre corpi. Proseguono le ricerche delle scatole nere

Sono cinque i cadaveri finora recuperati, altri sono stati avvistati
Sul volo dell'Air France inabissatosi nell'Atlantico c'erano 228 persone. L'inchiesta francese si concentra sui sensori di velocità dell'A330

Disastro Airbus, trovati altri tre corpi Proseguono le ricerche delle scatole nere

SAN PAOLO - Altri tre corpi sono stati recuperati e altri avvistati dai mezzi di ricerca dell'A330 precipitato lunedì scorso nell'oceano Atlantico. Lo ha reso noto un portavoce militare brasiliano. Ieri erano stati recuperati i cadaveri di due delle vittime della sciagura. A bordo dell'Airbus Air France in volo da Rio de Janeiro a Parigi c'erano 228 persone, tra le quali dieci italiani.

"Altri tre corpi sono stati recuperati questa mattina", ha dichiarato il portavoce delle forze aeree brasiliane, tenente colonnello Henry Munhoz. "Non vi è alcun dubbio che i cadaveri e i rottami recuperati provengono dall'aereo", ha aggiunto precisando che altri corpi sono stati avvistati e che oggi le condizioni meteo nella zona sono "sfavorevoli". Poi, senza scendere nei dettagli, ha detto che sono stati trovati anche altri bagagli appartenenti ai passeggeri del volo dell'Air France.

I cinque corpi recuperati finora sono a bordo di una fregata brasiliana che è in rotta verso l'arcipelago di Fernando de Noronha, a poco più di 800 chilometri dal luogo in cui è preciptato l'Airbus.

Dopo cinque giorni di ricerche vane, l'esercito brasiliano ieri ha annunciato di aver ritrovato due cadaveri di uomini e resti dell'aereo. Tra gli oggetti ritrovati anche una poltrona blu del velivolo con un numero di serie e uno zaino contenente un computer e un biglietto del volo il cui numero corrisponde a quello di un passeggero dell'Af 447.

Il ritrovamento è avvenuto a 640 chilometri a nord-est dell'arcipelago di Fernando de Noronha, sulla costa settentrionale del brasile. Alle ricerche partecipano 14 aerei e diverse imbarcazioni. La speranza è di poter recuperare elementi, e soprattutto le scatole nere, che possano aiutare a ricostruire le cause del disastro.

Da Parigi intanto il sottosegretario ai Trasporti Dominique Bussereau ha indicato che l'inchiesta si sta concentrando sul cattivo funzionamento dei sensori che misurano la velocità: "E' l'unico elemento che hanno gli investigatori in questo momento". "Ci sono state situazioni su Airbus, e forse anche su altri velivoli, in cui questi tubi non hanno più indicato la velocità perché entrati in un'area umida di bassa pressione, un'area di turbolenza" ha detto Bussereau.
La Repubblica 7 giugno 2009

lunedì 2 marzo 2009

007LICENZA DI USURA: CONNERY NEI GUAI

Ginevra, l'attore denunciato dal figlio di un suo amico. Al quale avrebbe prestato somme ingenti, per farsi poi restituire importi 10 volte superiori. Il tribunale lo chiama Sean Connery sotto accusa "Prestò soldi come un usuraio"



Sean Connery sotto accusa

"Prestò soldi come un usuraio""
La vicenda sarebbe iniziata nel 1972, quando il già allora ricchissimo Sean Connery prese a prestare soldi a breve termine all'amico immobiliarista, impegnato in lucrosi affari, nel sud della Francia. I prestiti diventano sempre più importanti e più a lungo termine. Connery nel frattempo diventava anche socio in affari di Jean-René.

Nel '78, pochi mesi dopo l'uscita de "La spia che mi amava", l'attore comunica a Renè che le garanzie fino ad allora ricevute non coprivano più i prestiti concessi. Per rientrare, allora, Connery, secondo le accuse, iniziarebbe a vendere alcuni dei beni ricevuti in pegno dal socio, tra cui un prezioso solitario. Nell'88, poi, è la volta di una residenza nella campagna francese, da cui ricavò 15 milioni di franchi.

Intanto gli affari di Jean-Renè, che iniziava ad accusare i sintomi di una grave malattia, presero ad andare a rotoli. Morì nel 2002 e, adesso, è il figlio e suo unico erede, Christian, che non riesce a capire se il padre gli abbia lasciato degli attivi o dei passivi. "Chi deve che cosa a chi?", è la domanda che l'uomo si è fatto innumerevoli volte e che ha tentato, inutilmente, di girare a Sean Connery, scrivendogli a più riprese a Nassau, alle Bahamas, dove la star scozzese, nota per la sua idiosincrasia nei confronti del fisco, risiede da tempo.

Non avendo ricevuto alcuna risposta Christian si è, allora, rivolto alla giustizia svizzera. L'erede di Jean-René tiene a precisare di non volere soldi da Connery, la cui fortuna è stimata a 170 milioni di dollari, ma solo delle spiegazioni. Ma questa volta James Bond non dovrà comparire davanti al mitico "M", il capo dell'M16, ma di fronte ad un più banale magistrato svizzero.
la repubblica 2 marzo 2009

sabato 24 gennaio 2009

Usa,studentessa decapitata a campus Virginia Tech teatro di strage nel 2007



Una studentessa cinese di 22 anni è stata decapitata nel campus dell'università Virginia Tech, lo stesso in cui nel 2007 un giovane squilibrato uccise 32 persone. Questa volta, la vittima, che da gennaio aveva iniziato gli studi di contabilità, è stata raggiunta in una paninoteca da un suo connazionale di 25 anni, dottore in agricoltura. Il giovane, che la conosceva, l'ha aggredita improvvisamente con un coltello. E' stato subito arrestato.

Yang Xin, di Pechino, aveva cominciato i suoi studi di contabilità l'8 gennaio alla Virginia Tech. E' stata uccisa alle 19 locali di mercoledì (l'una della notte di giovedì in Italia) in una paninoteca dell'università. "C'erano sette testimoni. Ma non c'è stata alcuna lite, alcun grido" quando la ragazza è stata attaccata, ha riferito il portavoce dell'università, Mark Owczarski, confermando che la ragazza è stata decapitata con un coltello.

Uno studente originario della città cinese di Ningbo, Zhu Haiyang, 25 anni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio e detenuto nel carcere della contea di Montgomery. E' un dottore in agricoltura e economia applicata. I due studenti si conoscevano, ha riferito l'università. Nell'aprile del 2007, uno studente squilibrato, Cho Seung-Hui, di origine sudcoreana, aveva ucciso 32 studenti e professori in un'aula della stessa universtià, prima di rivoltare la sua arma contro sè stesso. L'università ha riferito che il presunto omicida della ragazza cinese non era conosciuto dai servizi psicologici della Virginia Tech.

VIAGGI

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