Visualizzazione post con etichetta barrak obama. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta barrak obama. Mostra tutti i post

domenica 1 febbraio 2009

Nonna Obama alla Casa Bianca









Usa/ Prove di normalita' in casa Obama per la 'First Nonna'

Marian Robinson alla Casa Bianca per riprodurre calore familiare

Roma, 1 feb. (Apcom) - Marian Robinson, madre della first lady statunitense Michelle Obama, ha un arduo e delicato compito da assolvere: portare normalità e calore nella nuova casa della famiglia Obama, l'austera e fredda Casa Bianca. Marian, 71 anni, prima di venire in parte travolta dal ciclone della campagna elettorale del genero Barack, conduceva una vita tranquilla e abitudinaria a Chicago, nel quartiere proletario di South Side.

Poi, scrive il Washington Post, si è dovuta occupare quasi a tempo pieno delle due nipoti, Malia e Sasha, mentre Barack e consorte andavano a caccia di voti per gli Stati Uniti. Infine eccola catapultata, dopo 40 anni nel South Side, al 1600 di Pennsylvania Avenue in una stanza iper accessoriata, ma lontana dai suoi capisaldi quotidiani come la seduta dal parrucchiere, la spesa al negozio di frutta e verdura all'angolo e le sue lezioni di yoga impartite dal fratello Steve Shields. Eppure Marian, che è andata in pensione appena un anno fa dopo aver lavorato in una banca, ha deciso di rimanere - seppur a tempo determinato, ama ricordare - vicino alle sue nipoti e alla coppia che ora si trova al centro dell'attenzione del mondo.

Gli Obama sono sempre rimasti legati agli amici di vecchia data, anche quando Barack era senatore, e ora che le sorvegliatissime pareti della Casa Bianca rendono arduo stabilire veri e nuovi contatti umani, è più che mai importante portare amici e persone amate nella nuova abitazione a Washington. Marian è il perno di questa umanizzazione della Casa Bianca: per questo la First nonna ha deciso che per un po' si accontenterà di prendere lezione di yoga via webcam e cercherà di vincere la noia delle lunghe giornate 'presidenziali' magari prestando la sua esperienza di contabile presso qualche fondazione di beneficenza.

lunedì 26 gennaio 2009

Bambole Figlie Obama: I produttori non riveleranno a chi si sono ispirati

obama-sashamaliadollsty


La "Meravigliosa Malia" e la "Dolce Sasha" sono le due nuove bamble prodotte da una azienda di giocattoli americana, dopo solo una settimana dall'insediamento di Obama alla Casa Bianca. Michelle Obama, ha manifestato la sua contrarietà all'iniziativa, definendo inappropriato l'uso delle figlie, private cittadine, a scopo commerciale. L'azienda produttrice, però, risponde che non rivelerà la propria fonte di ispirazione ed eviterà di usare a scopo pubblicitario le persone reali a cui i loro creativi si sono ispirati, in quanto l'idea è protetta da brevetto. In pratica, che le due bambole siano di colore e si chiamino come le figlie dei coniugi Obama, è un fatto del tutto casuale.

Le figlie di Obama diventano ... due bambole

I giocattoli hanno la pelle scura, misurano circa 30 centimetri e fanno parte della collezione 'TyGirlz'. La portavoce della casa produttrice: "Sono nomi bellissimi, per questo li abbiamo scelti". Ma il successo dovuto all'omonimia è assicuratoSasha e MaliaLe bambine americane potranno giocare con due nuove bambole che portano il nome delle figlie di Obama: 'Sweet Sasha' e 'Marvelous Malia' . Nonostante il nome dei giocattoli sembri chiaramente ispirato alle due ragazzine, l’azienda produttrice Ty, almeno stando alla portavoce Tania Lundeen, smentisce affermando che non c’è alcun riferimento alle figlie del presidente degli Stati Uniti.
Secondo quanto affermato da Lundeen l’azienda avrebbe scelto quei nomi perché "sono bellissimi" e non per una somiglianza delle bambole con le figlie di Obama. "Non sarebbe giusto dire che le bambole sono una replica esatta delle bambine. Non lo sono", ha aggiunto.
Le bambole hanno la pelle scura, misurano circa 30 centimetri e fanno parte della collezione 'TyGirlz'. Sasha ha le trecce e indossa un vestito bianco e rosa con i cuoricini, mentre Malia ha una coda di cavallo laterale ed è vestita con una maglietta a maniche lunghe e pantaloni. Sono state presentate a inizio gennaio e distribuite ai venditori in edizione limitata.
Tra le altre 30 'TyGirlz' prodotte dall’azienda ci sono anche Lindsay, Britney e Hillary, ovviamente senza riferimento alcuno alle più famose Lohan, Spears e Clinton.I personaggi pubblici hanno negli Stati Uniti il diritto legale di controllare il modo in cui viene usata la propria immagine, sicuramente la tenerezza suscitata dalle vere Sasha e Malia, che hanno rispettivamente 7 e 10 anni, garantirà un successo assicurato per le omonime bambole.Il Resto del Carlino 25 gennaio 2009


From: http://politicalticker.blogs.cnn.com/2009/01/24/michelle-obama-inappropriate-to-use-daughters-to-sell-dolls/

Michelle Obama: 'Inappropriate' to use daughters to sell dolls

Associate Producer Martina StewartTy, the maker of Beanie Babies, is introducing two new Ty Girlz dolls named Marvelous Malia and Sweet Sasha.

WASHINGTON (CNN) - They've been in the White House less than a week, but the first daughters have already been co-opted by marketers - and Michelle Obama isn't happy about it.
Ty, the toy company responsible for the popular Beanie Babies dolls, is now marketing "Sweet Sasha" and "Marvelous Malia" dolls.
The first lady's office said Friday Ty was out of line. "We feel it is inappropriate to use young private citizens for marketing purposes," said a spokeswoman for Michelle Obama in a statement.
A Ty representative told CNN the company generally avoids naming dolls for "any particular living individual," because doing so might interfere with how kids use their imaginations to play with them. But they wouldn't reveal the source of their inspiration for the new figures, telling CNN that information relating to the development of the company's merchandise - including how it comes up with products, product names, and trademarks - is proprietary.
-CNN White House Producer Becky Brittain contributed to this report


VIAGGI

Partenza:
Camere:
Adulti:
Ritorno: